La rivista norvegese Båt Magasinet confronta l’Autorouting da molo a molo con altri sistemi.

La rivista norvegese Båt Magasinet confronta l’Autorouting da molo a molo con altri sistemi.

La rivista norvegese Båt Magasinet ha pubblicato sul numero di agosto un articolo, scritto da Ate Knutsen, nel quale confronta la funzione della rotta automatica dei tre più importanti fornitori di cartografia elettronica per la navigazione. Navionics, C-Map e Garmin sono stati provati e messi a confronto.

Le prove sono state effettuate nei mari del Nord usando prodotti Raymarine e Simrad per l’ “Autorouting da molo a molo” di Navionics e l’ “Easy Routing” di C-Map,  mentre per la funzionalità “Auto Guidance” di Garmin è stato utilizzato un plotter dell’azienda stessa.

Dei tre prodotti testati, Navionics si distingue in modo assoluto per affidabilità e funzionalità. Garmin è all’opposto della scala per l’affidabilità. C-Map si posiziona in modo intermedio, presentando rotte che non seguono alcuna logica.

Test: direzione dei canali di navigazione ed aiuti alla navigazione

I risultati di questo test mostrano come Navionics sia l’unica a prendere in considerazione direzione dei canali e aiuti alla navigazione, mantendo distanza di sicurezza da coste e acque poco profonde, e quindi il suo prodotto può essere effettivamente utilizzato per pianificare una rotta. Infatti, né C-Map né Garmin considerano la direzione dei canali e gli aiuti alla navigazione.

Test: qualità/sicurezza della rotta

In questo test, le rotta tracciate dall’Autorouting da molo a molo di Navionics non presentavano pericoli. Al contrario gli altri software proponevano rotte potenzialmente pericolose, vicino ad acque poco profonde e sul lato sbagliato degli aiuti alla navigazione.

Test: rotte sotto costa

Autorouting da molo a molo supera di gran lunga gli altri sistemi ed è l’unico che suggerisce rotte sotto costa attraverso passaggi stretti tra le numerose isole dell’arcipelago. Sia Garmin che C-Map passano al largo.

Ad ogni modo, occorre sempre tenere presente che una rotta calcolata automaticamente dall’Autorouting non sostituisce le normali procedure per navigare in sicurezza e non deve essere l’unica fonte di riferimento.

Leggi l’articolo completo, scritto in norvegese e tradotto in italiano da Navionics: “RUTER KAN ROTE DET TIL” (ROUTES CAN MESS IT UP). Traduzione.